Cattedrale di Aosta

SFOM - Concerto d'organo

Boëllmann - Reger - Mendelssohn

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A CURA DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO MUSICALE

Boëllmann - Reger - Mendelssohn

Suite Gothique (op. 25) è una suite per organo composta da Léon Boëllmann nel 1895, due anni prima di morire. È composta da quattro parti, ognuna delle quali con una tonalità e caratteristiche proprie: Introduction-Choral (Do minore), Minuet Gothique (Do maggiore), Prière a Notre-Dame (Lab maggiore), Toccata (Do minore).

Nell'ambito della grande crisi romantica, la figura di Max Reger  incarna l'ideale del ritorno ad una concezione pura della musica, ricercando da un lato la suggestione del formalismo classicista, dall'altro la rinascita del contrappuntismo barocco, ma con uno spirito che è già dei tempi nuovi, alla costante ricerca d'insospettate dimensioni armoniche e di cromatismi esasperati. Nella Toccata dell'Op. 59, del 1901, si apprezzano la grandio­sità delle linee, i labirinti armonici, la dinamica variata tra le sonorità possenti e monumentali del "fortissimo" e le esili e cangianti atmosfere sono­re del "pianissimo", propri del linguaggio regeriano.

Le  sei  Sonate  costituiscono  uno  dei  capisaldi,  dopo  le  opere  del  grande  Bach,  del  repertorio  organistico.  Sono  state scritte negli ultimi anni di vita di Mendelssohn, tra il 1844 e 1845, anche se secondo l'amico e organista Schlemmer, a cui sono dedicate, "erano nella testa del compositore da molti anni...". La Sonata No. 2 in do minore inizia con un breve e solenne preludio seguito da un dolce e melodico adagio. Il terzo movimento, Allegro moderato maestoso, è una marcia mentre l'ultimo è sotto forma di fuga a due soggetti. Questa sonata sembra avere una doppia personalità, dove al tono solenne e serioso della prima parte se ne contrappone una seconda dal tono decisamente più gioioso.

Biglietti ingresso
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Organisti

  • Organo
    Alessandro Poser

  • Organo
    Christian Lini

  • Organo
    Fabiana Bibois