| andrea lucchesini e gabriele mirabassi |
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Questa sera al teatro romano di scena due grandi della musica italiana, Andrea Lucchesini e Gabriele Mirabassi, ovvero quando la musica classica incontra il jazz. Una sfida, un lungo lancio tra Italia e Americhe del Sud, la voglia di mettersi in gioco, di giocare (suonare in tantissime lingue è omonimo del verbo “giocare”), un’altalena tra passato-passato e presente-presente, la capacità d’interpretare i segni – non solo sonori – del mondo, per divertirsi, ma anche per comprenderne meglio culture e vite. Tutto questo - e molto molto di più – c’è nell’inedita proposta musicale che l’amicizia tra due “virtuosi” del loro strumento è riuscita a concretizzare. Scarlatti è pioniere della forma sonata bipartita ed è anche grande sperimentatore di tecniche tastieristiche nuove per i suoi tempi: arpeggi, note ribattute, incroci delle mani, ottave spezzate, doppie note. Come dire: uno strumento da comprendere e da reinventare. Identico precorso musicale viene praticato nel jazz, dove invenzione e conoscenza approfondita delle possibilità tecnico-sonore dello strumento vanno a braccetto. Così i virtuosismi musicali e gli spiriti liberi e sperimentatori di Lucchesini e Mirabassi si sono incontrati su di un progetto forte, in cui la voce di Scarlatti si confronta con quella – un po’ anche neoclassica – di Carlos Guastavino, si inframezza, quale particolare contrappunto, con i suoni nuovi ma molto sudamericani e le riletture di Andre. Mehmari, viene riprogettata a quattro mani da clarinetto e pianoforte. Leonard Bernstein conferma come la musica sia capace di muoversi nello spazio e nel tempo: conferma come l’idea, che i due concertisti concretizzano questa sera sul palco, sia una strada giusta per dare gambe e sostanza all’avventura sonora ed umana dell’uomo, per proseguire il cammino tra classica e jazz, tra Europa e America, tra diversità e culture da accogliere e comprendere. Lunedì 3 agosto 2009 Teatro Romano - Aosta Ore 21,15 Ingresso gratuito Andrea Lucchesini, pianoforte Gabriele Mirabassi, clarinetto Domenico Scarlatti (1685 – 1757) Sonata in Fa minore K 466 per piano solo Sonata in Re minore K 413 per piano solo Andre. Mehmari (Niteroi – Brasile, 1977) Fantasia in Re minore sul K 413 per clarinetto e pianoforte Carlos Guastavino (Santa Fe – Argentina, 1912-2000) Sonata per clarinetto e pianoforte Allegro deciso Andante Allegro spiritoso Domenico Scarlatti Sonata in Re minore “Aria” K 32 per piano solo Gabriele Mirabassi Scarlattando con Andrea *** Domenico Scarlatti Sonata in La bemolle maggiore K 186 per piano solo Andre. Mehmari Variacio sulla sonata K 186 per clarinetto e pianoforte Domenico Scarlatti Sonata in Si minore L 33 per piano solo Andre. Mehmari Improvviso sulla Sonata L 33 per clarinetto e pianoforte Leonard Bernstein (1918 – 1990) Sonata per clarinetto e pianoforte Grazioso – un poco più mosso Andantino – vivace e leggiero Andre. Mehmari Choro sulla Sonata K 466 per clarinetto e pianoforte |
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